UNITA' DI EPIDEMIOLOGIA MOLECOLARE ED ESPOSOMICA - PROGETTI


EPIGENETICA DI POPOLAZIONE (SILVIA POLIDORO)
Principali progetti avviati:
Lifepath (progetto Horizon2020): Il progetto è finalizzato all'identificazione dei determinanti biologici sottostanti le differenze sociali nell'invecchiamento in buona salute, combinando dati epidemiologici, biologici e "omici" (metilazione del DNA, metabolomica, trascrittomica). La comprensione dei meccanismi biologici (inclusi quelli epigenetici) attraverso i quali i percorsi di invecchiamento divergono nelle diverse classi sociali, permetterà di capire meglio se e come questi processi siano reversibili e quali sia la fase della vita sia più rilevante per la programmazione di interventi atti a migliorare il percorso di invecchiamento dei soggetti esposti alle peggiori avversità.

Utilizzo di metilazione del DNA, espressione genica e di miRNA per l'identificazione di biomarcatori di tumore al polmone metastatico in campioni di sangue preclinici (Progetto finanziato da Research Council of Norway): l'obiettivo principale dello studio è di identificare biomarcatori rilevanti per il trattamento clinico del tumore al polmone metastatico. Il progetto utilizza l'analisi integrata di dati di "omica" di metilazione del DNA ed espressione genica e di miRNA nel sangue.

Studio multidisciplinare per l'identificazione di pathway causali all'origine delle alterazioni della metilazione del DNA associata con il fumo di sigaretta (in collaborazione con il corso di dottorato in sistemi complessi – UniTo): lo scopo del progetto è di ampliare la conoscenza dell'impatto del fumo di sigaretta sulla metilazione del DNA esaminando in dettaglio le diverse popolazioni leucocitarie del sangue. Vengono analizzati soggetti sani, fumatori, non fumatori ed ex-fumatori che abbiano smesso di fumare da almeno sei mesi.

Esposizione a pesticidi e salute neuronale nello studio ELSA (in collaborazione con Universidade Federal Fluminense, Rio de Janeiro, Brasil e Queen Mary University, London, UK).
All'interno di un progetto più ampio che andrà ad indagare l'impatto sulla salute neuronale dell'utilizzo domestico di pesticidi, stiamo avviando la prima fase dello studio che consiste in un'indagine sulle abitudini di utilizzo e la disponibilità dei prodotti nella grande distribuzione a Torino, Londra e Rio de Janeiro.
Il progetto proseguirà con la caratterizzazione a livello molecolare degli effetti dell'esposizione.

SMALL NON-CODING RNA E TUMORI (ALESSIO NACCARATI)
Principali progetti avviati:
Ruolo dei micro RNA e altri piccoli RNA non codificanti e del microbioma intestinale come biomarcatori per la prevenzione primaria e secondaria del tumore del colon-retto.
Si tratta di uno studio cross-sectional sul tumore e gli stadi precancerosi del colon-retto, il progetto si svolge in collaborazione con il centro piemontese per lo screening del tumore del colon-retto, la IARC (Lyon) e il NCI (Washington) oltre che con centri endoscopici locali e stranieri.

Studio su micro RNA e altri piccoli RNA non codificanti e del microbioma intestinale in relazione alle abitudini alimentari in soggetti sani. Lo studio si propone di valutare la modulazione marcatori molecolari (miRNA) e della composizione microbiomica dell'intestino in relazione al tipo di dieta seguita da volontari sani. Ipotizziamo che i profili di espressione di specifici miRNA combinati con una specifica composizione del microbioma intestinale possano essere validi marcatori dello stato nutrizionale dell'individuo e potenzialmente utilizzabile in un ambito di medicina personalizzata.

Studio su micro RNA e microbioma intestinale in pazienti celiaci o allergici al glutine
Il progetto indaga come la dieta moduli l'espressione di RNA non codificanti nell'intestino in relazione allo stato infiammatorio, in pazienti celiaci o allergici al glutine, prima e dopo l'inizio di una dieta priva di glutine.

Studio su micro RNA circolanti in risposta alle nuove terapie in pazienti affetti da sarcoma dei tessuti molli. Lo studio valuta l'evoluzione dei profili di espressione dei microRNA circolanti negli esosomi plasmatici, in pazienti prima, durante e dopo il trattamento e la loro possibile correlazione con la risposta, la resistenza e la tossicità della terapia.

BIOSTATISTICA E BIOINFORMATICA (GIOVANNI FIORITO)
Principali progetti avviati:
Studio della disregolazione della metilazione del DNA come conseguenza dell'esposizione a fattori ambientali durante il corso della vita ("biological clocks"). Questo progetto si svolge nel contesto del progetto Lifepath , con lo scopo di migliorare l'attuale conoscenza dei meccanismi biomolecolari sottostanti le disuguaglianze sociali nella salute.

Sviluppo di algoritmi di machine-learning per l'integrazione di dati di omica in studi epidemiologici, in collaborazione con Andrea Cavalli, Sergio Decherchi (IIT, Genova) e Erica Ponzi (ETH, Zurich).

Studio del ruolo di fattori ambientali ed epigenetici nella insorgenza e progressione della malattia di Parkinson (progetto Decipher PD) in collaborazione con Alexis Elbaz and Fanny Artaud - Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale (INSERM), Paris, France.

Analisi di addotti al DNA come biomarcatori nell'epidemiologia dei tumori in collaborazione con il Gruppo di ricerca di Marcus Cooke - Department of Environmental Sciences, Florida International University, Miami, USA